Rhythm Ambassadors – Iscrizioni aperte!

RHYTHM AMBASSADORS è il programma di formazione della Drum Power Academy, dedicato a tutte le persone che vogliono imparare ad usare il potere del ritmo, del suono e delle percussioni nel lavoro individuale e con i gruppi.

  • Sogni anche tu di rendere questo mondo un luogo dove le persone possano sentirsi ancora parte di un villaggio umano pieno di armonia e cooperazione, dove incontrarsi, suonare insieme, sentirsi liberi di esprimere tutti i nostri colori, la nostra vitalità e la bellezza di sentirci insieme, nello stesso battito?
  • Vuoi risvegliare il tuo spirito musicale, e imparare come nutrire e custodire il tuo benessere usando la musica, il ritmo, il movimento, la voce, in modo libero e vitale?
  • Vuoi acquisire strumenti che ti rendano professionista del benessere attraverso il ritmo in contesti di gruppo?
  • Vuoi sviluppare la tua professionalità con strumenti avanzati di marketing personale, per imparare a costruire e a comunicare la tua immagine usando internet e i social media?

Se la risposta e’ sì! … Sei nel posto giusto!

RHYTHM AMBASSADORS è un programma di formazione unico, che integra la formazione sulla conduzione di drum circle insieme con l’approfondimento degli aspetti terapeutici del ritmo e del tamburo.


Come forse sai, nel 2006 ho pubblicato il mio primo libro “L’Albero della Musica – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum Therapy“, sull’uso terapeutico e rituale del tamburo dal neolitico ai giorni nostri. Il libro è il risultato di una ricerca decennale che ho portato avanti fra i 20 e i 30 anni, a partire da alcune esperienze personali che mi hanno spinto a interrogarmi sul potere del tamburo nel cambiare le nostre possibilità di percezione e consapevolezza, ampliandole.
E dal 2006 ad oggi ho lavorato con quasi 30.000 persone utilizzando il tamburo come agente di trasformazione personale e sociale.
L’esperienza e le conoscenze che ho elaborato in questi ultimi 10 anni saranno proprio il cuore di questo percorso di formazione, che ti invito ad approfondire scaricando la presentazione completa e aggiornata QUI. Ci trovi il programma dettagliato di ogni weekend e dei seminari online, il costo, le condizioni di partecipazione e la logistica.


Partecipando a Rhythm Ambassadors apprenderai a guidare drum circle ma non solo: conoscerai e vivrai approfonditamente in prima persona il potere del suono e del tamburo, imparando ad utilizzarlo nel corso di esperienze e percorsi individuali e di gruppo in molteplici ambiti.

Gli ambiti in cui potrai applicare le conoscenze e gli apprendimenti conseguiti durante il corso dipenderà dal resto delle competenze che già possiedi, dalle tue predilezioni, dal tuo background formativo e professionale.

Il colloquio preliminare all’iscrizione serve proprio a mettere a fuoco come questo percorso si può inserire nel contesto della tua crescita personale e professionale, per far sì che l’esperienza formativa “Rhythm Ambassadors” vada ad accrescere la tua capacità di esprimere e realizzare la tua unicità, il tuo genio nativo.

Scopri tutte le informazioni sui contenuti, la logistica e i prezzi in questo documento completo di presentazione.

Scrivi a info@drumpower.net se vuoi maggiori informazioni o se hai domande a cui non trovi risposta nel documento di presentazione generale.

Qui invece puoi iscriverti subito. I posti sono solo 20!

A presto!

Diana Tedoldi

PS: c’è un prezzo scontato per chi si iscrive entro il 31 Luglio 2015!


 

Programma affiliati xs


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Aiutami a diffondere l’informazione su questo percorso di formazione, e per ognuno dei tuoi contatti che deciderà di iscriversi riceverai 80 €.

Scrivimi a contatto@intelligenzaprimitiva.it e ti invierò:

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  • le istruzioni dettagliate del programma
  • un modello di email da utilizzare per impostare velocemente la tua comunicazione ad amici e conoscenti che potrebbero essere interessati ad iscriversi.

Drum Power ad EXPO 2015

Si è appena conclusa una delle settimane più incredibili di Drum Power! Un’esperienza unica, resa possibile grazie alla collaborazione avviata con l’Accademia Musicale della Sassonia che ha selezionato Drum Power come fornitore e supporter per la realizzazione di 5 drum circle al giorno, per 5 giorni, ad EXPO 2015 (Milano).

Nella settimana che il Padiglione della Germania ha dedicato alla Sassonia-Anhalt (uno degli stati federati tedeschi), abbiamo così avuto la possibilità di affiancare il direttore dell’Accademia, Peter Grunwald, facendo suonare ogni giorno una media di 300 persone, fra cui anche il Presidente stesso della Sassonia e molti altri rappresentanti istituzionali presenti alle varie cerimonie ufficiali.

Non è la prima volta che faccio 5 drum circle in una giornata, ma farlo per 5 giorni di fila, è stata un’esperienza al limite dell’umano!

Negli ultimi due giorni io ed Enrica eravamo sole a guidare cerchi di turisti italiani e stranieri, lasciando che la stanchezza dei giorni passati si rigenerasse naturalmente attraverso i drum circle stessi, i sorrisi delle persone, l’entusiasmo contagioso che fare musica insieme libera ogni volta nei partecipanti e anche in chi facilita il cerchio stesso.

Non finirò mai di stupirmi di quanto suonare e orchestrare drum circle mi carichi e rinnovi completamente la mia vitalità! D’altronde è proprio questo il drum power :-)!

Voglio condividere con voi i miei biggest learnings, gli apprendimenti più grandi di questi giorni:

  • “Iniziare un cerchio senza iniziare un cerchio”: è possibile fare un drum circle senza fare un cerchio? Fino a prima di EXPO la mia risposta sarebbe stata un sicuro NO. Ma ora è un meraviglioso ! Basta suscitare la curiosità, creando il setting giusto per smuovere l’interesse naturale delle persone nei confronti degli strumenti a percussione. Due persone che suonano gli djembè circondate da percussioni evidentemente “a disposizione” sono sufficienti per attrarre masse di persone che fino a 5′ prima non avrebbero mai neppure pensato di suonare un tamburo! Meraviglia, spontaneità, tribù. Drum Power! 
  • Teamwork in ascolto: l’esperienza più profonda di questa settimana è per me stata quella della capacità di collaborazione che si è sviluppata fra me, Enrica e Peter. Pur non conoscendo  il direttore dell’Accademia Musicale della Sassonia, dal primo minuto del nostro incontro si è subito manifestata una sintonia semplice, profonda, immediata, che ci ha permesso di gestire con scioltezza, fluidità e sicurezza situazioni nuove per tutti e tre e di grande complessità! Con un fugace sguardo, o un gesto al limite dell’invisibile, tutti sapevamo subito cosa fare, come offrire supporto, come gestire la situazione. Un gioco di squadra che non avevo MAI vissuto in nessuno dei tanti team con cui, nel tempo mi sono trovata a cooperare. Siamo arrivati al punto che Peter parlava in tedesco e io lo traducevo in Italiano, senza conoscere il tedesco! Che bello (chissà cosa avrò tradotto però..?!).

Mi piace l’idea di condividere anche i biggest learning di Enrica e dello stesso Peter: il team di facilitatori che, unito e con entusiasmo, ha contribuito alla realizzazione di ogni Drum Circle.

Enrica

  • Con ogni Drum Circle nasce un nuovo team, seppur estemporaneo. Come scrive Diana poco sopra, basta crear il setting giusto per s-muovere il naturale interesse delle persone verso gli strumenti a percussione. Non solo: il fare musica insieme, anche solo per 5 minuti, contribuisce a creare confidenza, coinvolgimento e consapevolezza di far parte di un gruppo comune. Ogni singolo partecipante è presente “insieme con” l’altro, ascoltando, divertendosi e impegnandosi nella riuscita della performance.
  • L’importanza di una facilitazione basata sul SENTIRE. Per quanto mi riguarda quest’esperienza in Expo è stata particolarmente speciale perché per la prima volta ho condotto un Drum Circle. Ho passato ore a prepararmi a casa, in autonomia e con il supporto di Diana ma… una volta in azione, con i partecipanti, ho ribaltato tutto il mio schema creato. Perché? Perché mi sono ascoltata, nell’interazione con il cerchio, e ho lasciato che le mie sensazioni, il mio corpo, la mia spontaneità, guidassero quel Drum Circle. Questo mi è servito a sperimentare una profonda connessione con i partecipanti, da essermi quasi affezionata ad ognuno di loro.  

Ho pensato che questa sintonia è stata possibile perchè tutti siamo molto allenati ad ascoltare, attraverso il drum circle.

E’ l’ascolto che rende facile il teamwork, e fa emergere quella capacità naturale che tutti noi abbiamo di adattarci flessibilmente alle circostanze, in efficienza e con efficacia.

Guardate qui una selezione delle più belle foto scattate dal 27 al 31 Maggio 2015!