Benvenuti in Drum Power!

Riportare la musica  alla gente e la gente alla musica: questo è l’intento con cui ho contagiato di passione per il ritmo più di 26.000 persone dal 2008 ad oggi.  Voglio permettere a tutti di rivivere la dimensione del Villaggio, quel senso di essere “insieme per” che ci fa stare bene, ci fa sentire leggeri e risonanti. Scopri tutto sui miei valori e sul mondo Drum Power cliccando QUI!

ikea music circle

Ikea Music Circle

Ad Aprile 2016 ho realizzato due esperienze per uno dei miei brand preferiti: Ikea! Qui ti parlo dell’Ikea Music Circle, che ho condotto al Dynamo Camp con 380 partecipanti, per la celebrazione finale della convention “Better together”,

In questo post ti racconto invece l’esperienza completamente diversa che ho guidato per il concept team Ikea, in diretta dall’Olanda, immersi nei boschi della Valle del Curone.

Nell’Ikea Music Circle ho coinvolto tutti gli store manager italiani, insieme con la Country manager e altre funzioni trasversali da tutta Europa, in un grande, potente drum circle che ho per l’occasione ribattezzato “Ikea Music Circle“, dato che suonavamo per metà i miei strumenti a percussione, e per l’altra metà oggetti Ikea!

Bidoni, grattuge, contenitori di ogni dimensione e foggia si sono così trasformati in strumenti musicali, e hanno dato vita a un’orchestra incredibile!

Non mi è MAI capitato di orchestrare un gruppo così numeroso che sia riuscito a tenere il tempo con così grande precisione, e a fare davvero MUSICA INSIEME.

In genere gruppi così numerosi sono particolarmente entropici (= fanno casino!) ma Ikea no: un risultato che mi fa comprendere una volta di più quanto il risultato estetico di un drum circle (e quindi, metaforicamente, qualunque risultato perseguito da un gruppo di lavoro) sia legato a quanto i partecipanti hanno sviluppato collaborazione reciproca, coordinamento, ascolto.

Ikea è è senz’altro un modello di organizzazione, coinvolgimento e  valorizzazione personale, integrazione delle differenze e  semplificazione della complessità: e tutto questo si è visto anche nel modo di suonare insieme.

Alla fine del drum circle, abbiamo vissuto attimi di puro godimento con il suono frusciante delle grattuge, il battito dolce dei tamburi più profondi, i metalli intonati (chimes), via via sempre più silenziosi, come l’eco lontane di fate chiaccherone dopo un temporale… veramente magico!

Congratulazioni a questa bella impresa che cambia il modo di vivere dei clienti, e che genera un ambiente organizzativo così coeso, e risonante. Team Power!

IKEA- Dynbamo Camp 2016

Foto credit: http://www.qualitytravel.it/dynamo-academy-ikea-italia-levento-better-together/

 

 

 

 

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Tamburi nel bosco per Ikea Concept Team

Non ho mai dedicato neppure un articolo ai miei lavori di con il drum circle o la formazione esperienziale, ma ho voglia di iniziare a farlo, e lo stimolo mi viene in particolare dalle ultime meravigliose esperienze che ho realizzato per Ikea.

In questo post ti parlo dell’esperienza che ho guidato, in inglese, per un piccolo gruppo internazionale di 12 persone, i membri dell’Ikea Concept Team, in Italia in occasione del salone del Mobile di Milano, ospiti dell’Oasi di Galbusera Bianca per due notti, una serata di team building in cucina (vedi foto!) e una mattinata nel bosco con me fra esperienze di ascolto e connessione profonda con la natura, camminate consapevoli, creazione musicale partecipata con un magico soft drum circle nel bosco.

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Il team cooking Ikea: il gruppo si prepara la cena, condividendo il piacere dle buon vino e della buona tavola, con ingredienti Bio prodotti nell’Oasi di Galbusera Bianca.

Alla fine dell’esperienza nel bosco, che aveva lo scopo di generare fra i partecipanti un forte sentimento di gruppo, abbiamo cantato insieme un adattamento di questa canzone, che ho imparato al corso di Art of Mentoring in Scozia nel 2014, e il commento più bello che potevo aspettarmi da uno degli impettiti manager è stato un “Waaaaaaao!” detto quasi sussurrando, dopo aver smesso di cantare insieme, ascoltando l’eco delle nostre voci nel bosco.

Ogni volta che conduco esperienze di questo tipo penso che è esattamente ciò di cui le persone, oggi, hanno più che mai bisogno: momenti in cui svuotare il pensiero, smettere di “fare”, attivare la propria capacità umana naturale di ascoltarci, connetterci in modo meno superficiale, attivando la nostra naturale capacità di stare bene, insieme, in ascolto e in risonanza con noi stessi, con gli altri, con la natura intorno a noi.

Portare le persone a vivere momenti di autentica e profonda connessione è senza dubbio la mia passione, e il mio talento.

Ed è ciò che voglio fare sempre di più, anche grazie al mio progetto Intelligenza Primitiva.

Nature power!

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Cerchio di suoni, nel bosco della Valle del Curone.

Effetti benefici del tamburo sul nostro benessere

In questo nuovo articolo, Sara AlborghettiAmbasciatrice del ritmo Drum Power, ci parla degli effetti benefici del ritmo e del suono del tamburo sul nostro benessere.

Buona lettura!


Vorrei partire da una premessa: tutto ciò che esiste è vibrazione che, in quanto tale, è suono. Così anche il nostro corpo, in ogni sua piccola parte e organo, produce vibrazioni non casuali (ogni parte produce vibrazioni specifiche) e produce onde elettromagnetiche (quindi, suono).

Numerosi esperimenti scientifici, hanno dimostrato che l’effetto benefico derivato da attività con il tamburo, si manifesta su diversi livelli, già dopo soli 30 minuti.

LIVELLO FISICO

  • Diventando una vera e propria attività motoria, libera le endorfine e migliora la vitalità dell’individuo
  • Aumentano le difese immunitarie
  • Aumenta la capacità di sopportare il dolore
  • Si sviluppa la muscolatura e aumenta la consapevolezza corporea
  • Migliora il coordinamento motorio e psico-motorio
  • Migliora l’ossigenazione e la circolazione del corpo, favorendo lo sblocco del diaframma che viene spesso mal utilizzato a causa di stress e ansie
  • Migliora l’equilibrio fra emisfero destro ed emisfero sinistro
  • Produce un profondo massaggio sul corpo, in particolare nella zona pelvica.

LIVELLO MENTALE

  • Aumenta la produzione di onde alfa e theta, che sono frequenze vibratorie del campo elettromagnetico del cervello associate a stati di rilassamento e benessere (onde alfa) e alle fasi pre e post sonno (theta). In alfa, la coscienza è all’erta ma concentrata sul mondo interiore, qui si sviluppa la creatività e la capacità ricettiva della nostra mente; in theta si sviluppa un flusso di pensiero senza censura, aumenta il livello intuitivo e spesso emergono immagini dal nostro inconscio. E’ quindi molto importante per il nostro benessere profondo sviluppare la nostra capacità di accedere e saper sostare in questi stati di coscienza.
  • Aumenta la sensazione di piacere e di abbandono, grazie alla ripetitività del ritmo che rassicura.
  • Si riduce il pensiero ossessivo causato dallo stress, dall’ansia e dalle preoccupazioni
  • Aumenta il livello di chiarezza mentale

LIVELLO PSICHICO

  • Aumenta la creatività e il piacere estetico
  • Favorisce il superamento delle inibizioni, la paura di esporsi, la capacità di tollerare le frustrazioni
  • Stimola la liberazione delle proprie emozioni
  • Sviluppa la capacità di prendere rischi, di esporsi, di adattarsi ai cambiamenti
  • Aumenta la carica interiore
  • Favorisce lo sviluppo della propria originalità, attraversi uno scambio continuo fra IDEM e AUTOS, cioè, tra ciò che di noi è unico, speciale e ci caratterizza, e ciò che invece ci accomuna e ci lega agli altri
  • Aumenta il livello di gioia, di voglia di progredire e migliorare
  • Aumenta l’autostima

LIVELLO SOCIALE

  • Suonare il tamburo in gruppo, crea comunicazione fra le diversità: il linguaggio è comune e, nel cerchio, tutti sono uguali, allo stesso livello e le unicità di ognuno, diventano risorse per il gruppo.
  • Il cerchio di musica ha un forte potere aggregante e socializzante, e diventa luogo di nascita di relazioni, di ascolto e di rispetto reciproci.

Alcune parti del testo sono tratte dal libro: “L’ALBERO DELLA MUSICA – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum therapy, di Diana Tedoldi.

Grazie per la lettura!

Sara Alborghetti

Il potere del tamburo

In questo articolo una delle nostre Ambasciatrici del ritmo, Sara Alborghetti, fonde le proprie conoscenze con quelle raccolte nel libro “L’Albero della Musica” per darci una panoramica sul potere del tamburo, sul ritmo e su come entrambi abbiano un profondo impatto sull’uomo e sul suo benessere.

Buona lettura!


 

Per l’uomo arcaico, la regolarità e la ripetitività, erano fattori di sicurezza, in ambito musicale e non solo. Da sempre infatti l’uomo basa la sua conoscenza e la sua vita sulla ciclicità naturale.

Da una parte quindi, l’uomo ha costruito le sue conoscenze e il modo di vivere, osservando la ciclicità della natura; dall’altro, si è formato nel ritmo sonoro dell’embrione nel ventre materno, che nasce dal battito del cuore della mamma. Per questi motivi, il battito del tamburo provoca un effetto profondo sul nostro sistema limbico, cioè sulla parte di noi più arcaica, più legata all’inconscio e alle emozioni!

Inizialmente il primo strumento a percussione è stato proprio il corpo umano, successivamente si è passati dal percuotere se stessi al percuotere “altro da sé”, ad esempio la terra, attraverso il battere dei piedi, delle mani ecc. Più tardi, le donne cominciarono a suonare gli utensili utilizzati in casa, mentre gli uomini le armi utilizzate per la caccia.

Piano piano, cominciarono a nascere i primi strumenti musicali.

Il tamburo divenne protagonista, nelle civiltà più antiche, in molte parti del mondo, di riti propiziatori, riti di passaggio e come elemento fondamentale all’interno del cosiddetto “viaggio sciamanico”.

L’utilizzo del tamburo nella storia è decisamente interessante, ed è stato una costante fino al giorno d’oggi (in alcune culture ancora lo si usa per raggiungere l’estasi o la transe, tramite il suono continuativo del tamburo), il che ci porta a fare alcune considerazioni sulla sua utilità anche per gli uomini e le donne di oggi.

Il mondo è vibrazione e, in quanto tale, suono (al di sopra e al di sotto della soglia umana di udibilità). Lavorare con il suono, il ritmo e il tamburo, ci permette quindi di entrare in relazione con la realtà stessa, in modo immediato.

Suonare questo strumento speciale insieme ad altre persone, attraverso diverse attività e con percorsi guidati di ascolto, esplorazione, improvvisazione e creazione musicale, genera effetti positivi sul nostro sistema vitale, sulla nostra relazione con noi stessi, con gli altri e con la terra.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità:

“La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di infermità”.

L’utilizzo del tamburo riesce ad ottenere effetti benefici su diversi livelli (fisico, mentale, psichico e sociale) e si presta quindi ad essere un fattore di benessere sui diversi aspetti considerati dall’OMS stessa nella sua definizione di salute.


Dal 4 marzo guiderò un  percorso nel corso del quale lavoreremo proprio sul connetterci con il potere del tamburo, risvegliando il nostro benessere attraverso l’uso di tamburi e percussioni, lavorando su se stessi ma anche sulla relazione con gli altri.

Scopri tutto QUI.

Ecco i nuclei fondamentali dell’esperienza che vi proporrò:

DRUM CIRCLE

Il drum circle è un’esperienza nella quale un insieme di persone, sedute in cerchio, suonano tamburi e percussioni di ogni tipo, attraverso improvvisazioni guidate da un facilitatore.

Non è necessaria nessuna competenza musicale preliminare ma si imparerà ad ascoltare se stessi e la musica che si desidera fare, ascoltare gli altri per suonare CON il gruppo, ascoltare la musica che emerge, uscire da se stessi per essere completamente presenti nel cerchio, aprirsi alle relazioni che si creano.

Tutto questo riattiva e soddisfa in noi il bisogno arcaico di stare bene con gli altri, e di celebrare l’essere insieme, cantando, ballando, suonando come l’uomo fa dai tempi più antichi per celebrare la forza che nasce dall’essere insieme. Inoltre si va a creare un momento leggero ma profondo, in cui le persone possono lasciarsi andare, superare la paura del giudizio e dell’esporsi.

DRUM MEDITATION

Esploreremo attraverso tamburi e percussioni quello scambio continuo fra idem e autos che fonda la nostra identità personale e che è importante continuare a nutrire e curare.

  • IDEM, in greco, significa “uguale”, e per noi rappresenta in questo contesto ciò che ci rende uguali agli altri, ciò che condividiamo con gli altri esseri umani.
  • AUTOS in greco significa invece “sè, se stessi”, e rappresenta quindi il lato della nostra identità che ci contraddistingue, la nostra unicità, il nostro stile, le nostre emozioni e bisogni).

Daremo spazio all’ascolto di queste parte di noi, impararemo a conoscerle e a comprenderle, ci permetteremo di trovare sempre maggiore equilibrio e benessere.

Attraverso diverse attività legate al ritmo e al tamburo, faremo in modo di scivolare in uno stato di rilassamento profondo, uno stato di coscienza “alfa”, per allontanarci dallo stress della vita quotidiana e dedicarci totalmente a noi stessi e al ritrovamento di una centratura che la vita di tutti i giorni ci porta a perdere di vista.

Ti aspetto!

Sara Alborghetti.

Videointervista: Drum Power per Quilybra

Il battito aziendale“: così è stata intitolata la videointervista che hanno realizzato con me Matteo Albanese e Fabrizio Buratto di Quilybra, società milanese che propone esperienze di massaggio e automassaggio come pratica di consapevolezza corporea e miglioramento della propria capacità relazionale nella vita privata così come sul lavoro, ma anche come attività di formazione corporate e team building in azienda.

I punti di contatto fra la filosofia Drum Power e Quilybra sono molti ed evidenti: dall’approccio a centratura corporea, alla visione olistica dell’essere umano e dell’ecosistema delle sue relazioni, al desiderio di offrire esperienze di condivisione umana basata sul contatto, sull’autenticità e sulla semplicità.

Incredibile ma vero: tamburi e massaggio hanno molto in comune, ed è stato un piacere scoprirlo conoscendo Matteo e Fabrizio.

Ma non vi preannuncio altro: fra un massaggio e una chiaccherata, ecco in che modo mi hanno aiutato a parlare di ritmo e tamburi in azienda.

Leggete qui l’articolo sul sito di Quilybra e cliccate QUI o sull’immagine qui sotto per vedere il video!

Buona visione!

Diana Tedoldi

PS: vi consiglio caldamente un massaggio Quilybra, come potete vedere dalla faccia sconvolta quando mi sto per rialzare dalla sedia. Super rilassante e rigenerante!

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Borsa di studio: and the winner is …

Dopo 5 notti di dubbi e ripensamenti, e dopo aver consultato tutte le persone di mia fiducia per avere la loro visione, conoscere cosa e come e chi risuonava di più per loro, alla fine ho scelto ancora (ovviamente!) di testa mia, basandomi su:

  • capacità di trasmettere una visione personale dell’uso del tamburo, che sia in risonanza con i contenuti del corso, con quello che ho da dare e trasmettere attraverso le esperienze che condivideremo durante il corso;
  • rispetto dei requisiti indicati nel documento generale di presentazione del corso, e ricopiati nella pagina “Borsa di studio” qui sul sito di Drum Power >> abbiamo mandato a tutti i candidati il link e il memo su come candidarsi ancora il 29 Luglio… accidenti (e scoprirete fra poco il perchè di questo “accidenti”!)!

Prima di dirvi il vincitore, voglio dire a tutti che ogni candidato mi ha davvero colpito, appassionato, coinvolto ed emozionato, alcuni in particolare, ma in generale tutti meritate i miei complimenti anzitutto perchè ci avete provato!

Magari qualcuno di voi era al primo video ufficiale della sua vita, magari qualcuno era intimidito, imbarazzato o non completamente a proprio agio: ma anzichè rinunciare a una possibilità, ce l’avete messa tutta, avete messo lì quello che siete e ci avete provato.

Ci sono persone che hanno preferito non candidarsi neppure, e rinunciare a partecipare al corso per motivi economici. Voi no. Quindi, anche solo per questo: GRANDISSIMI TUTTI!

Poi: voglio ricapitolare anche qui sul mio sito web i molti e diversi modi in cui avete toccato il mio cuore, ognuno di voi. Andiamo in ordine di pubblicazione del video sul web:

  • Fabio mi ha conquistato perchè il suo video è all’insegna di una parola magica: condivisione. Mi è arrivato forte il suo desiderio di condividere ritmo e tamburi con gl altri, a partire dai bambini, che sono il nostro futuro. Non-competizione, uguaglianza e unione con gli altri, oltre che per il desiderio di portare le persone a suonare in natura: concetti che non potevano lasciarmi indifferente.
  • Licia mi ha colpito per il suo modo di vivere il suono e il tamburo con la propria interiorità, come strumento di autoconoscenza. Ascolto, condivisione, stare bene insieme, divertirci: risuono! E ti piace anche costruire gli strumenti e approfondire gli aspetti più tecnico-scientifici del suono e della sua generazione attraverso corpi armonici. Bello!
  • Elvira mi ha sorpreso per la sua capacità di trasformare la sua presentazione in una storia che parla a tutti, di tutti, una storia semplice ma allo stesso tempo profonda, dolce, molto evocativa. Ho imparato molto ascoltandoti, Elvira. E il montaggio del tuo video è davvero meraviglioso.
  • Mauro mi ha coinvolto con la sua giocosità, l’approccio assolutamente creativo, spontaneo e “laterale” del suo video, la capacità di mettersi in gioco e non prendersi troppo sul serio: “wow” (citandoti!)! E poi ha ritmo, bravo, che groove!
  • Federica mi ha interessato per il suo desiderio di lavorare con la musicalità delle persone, e di imparare a facilitarne il risveglio, attraverso l’ascolto e la creatività. Mi è piaciuta molto la sua sincerità e la semplicità nel modo di porsi così apertamente davanti alla telecamera.
  • Silvia mi ha trasmesso la profondità del suo rapporto con il ritmo, cogliendolo negli aspetti più vitali e quotidiani del suo manifestarsi. Ho apprezzato il suo desiderio di fondere le competenze da psicologa con la passione per la batteria, e il desiderio di portare il lavoro con i tamburi con molte utenze diverse.

E finalmente, ecco l’ardua sentenza.

Due persone hanno sintetizzato (involontariamente!) la Diana-Drum-Power-Fase1 e la Diana-Drum-Power-Fase2, e mi hanno quindi particolarmente colpito.

La Diana-Drum-Power-Fase1 è la Diana che ha dato vita a Drum Power, animata da un grande desiderio di condivisione, dalla voglia di “riportare la musica alla gente e la gente alla musica“, di portare le persone a “spegnere la TV e accendere le piazze“. 7 anni di Drum Power, dal 2008 al 2015, si sono mossi in questa direzione, un passo dopo l’altro, conquistando piazze, platee e gruppi di ogni dimensione, dai teatri alle università alle aziende.

Nella candidatura di Fabio Alessandria, ho proprio colto molta dell’energia che ha finora nutrito Drum Power, la forza del drum circle, che costituisce appunto una buona parte della formazione Rhythm Ambassadors.

La Diana-Drum-Power-Fase2 è la Diana che vuole ora porre sempre di più l’accento sull’uso più “sottile” del tamburo, come pratica di ascolto e connessione profonda con se stessi, con gli altri e con la natura, per poi arrivare alla magnifica leggerezza del drum circle – ma a partire da un differente stato di percezione, più allargato, che possiamo ottenere appunto grazie al potere del suono, del tamburo, della voce e della musica, e con un certo lavoro sull’apertura sensoriale.

Questa Diana-Fase2 si è lasciata risuonare particolarmente dalle parole e dalle immagini di Licia Togni, che esprime quindi l’altro 50% della formazione Rhythm Ambassadors.

La mia idea era quindi di dividere la borsa di studio in 2, fra Licia e Fabio! Ognuno di loro avrebbe potuto iscriversi con uno sconto del 50% sulla quota di iscrizione di base (quella accessibile solo fino al 31 Luglio). Soluzione che mi metteva in pace rispetto alla scelta di quel solo UNO vincitore (già di per sè un concetto che non mi è affine, “il vincitore”, così come quello di competizione).

MA C’E’ UN COLPO DI SCENA!

Dopo aver preso questa scelta, ed essere tornata a respirare felice!, mi sono detta: aspetta. verifichiamo che comunque tutti i candidati abbiano fatto quello che ho chiesto come requisito per candidarsi, cioè (fra le altre cose) anche iscriversi al gruppo Facebook “Drum Power” e mettere “Mi Piace” alla pagina Drum Power.

E scopro che Fabio (accidenti!) non ti sei registrato nel gruppo Facebook Drum Power (anche Federica Peruzzo non c’era, fra l’altro)! “Vabeh, mi sono detta, chi se ne importa, dai non è mica importante, Fabio neppure era su Facebook prima di questa storia della borsa di studio… si è già sbattuto abbastanza…!”. Però poi non mi è sembrato corretto nei confronti degli altri che  avevano invece rispettato il regolamento. QUINDI:

THE WINNER IS …

La nostra Licia Togni! Con grande felicità ti assegno la borsa di studio per permetterti di partecipare gratuitamente (spese di viaggio, vitto e alloggio escluse!) al corso Rhythm Ambassadors!

Ma siccome ho deciso che voglio anche premiare l’impegno, il cuore e il pensiero di tutti gli altri …

C’E’ UN ALTRO COPO DI SCENA!

Offro a tutti gli altri 5 candidati che hanno presentato la propria videocandidatura, un ulteriore sconto di 100 € sulla quota di iscrizione già scontata che avevo riservato a chi si iscriveva entro il 31/7/15.

Bene, ora vi aspetto … 1-2–TUTTI-INSIEME!

Diana vostra

Rhythm Ambassadors – Iscrizioni aperte!

RHYTHM AMBASSADORS è il programma di formazione della Drum Power Academy, dedicato a tutte le persone che vogliono imparare ad usare il potere del ritmo, del suono e delle percussioni nel lavoro individuale e con i gruppi.

  • Sogni anche tu di rendere questo mondo un luogo dove le persone possano sentirsi ancora parte di un villaggio umano pieno di armonia e cooperazione, dove incontrarsi, suonare insieme, sentirsi liberi di esprimere tutti i nostri colori, la nostra vitalità e la bellezza di sentirci insieme, nello stesso battito?
  • Vuoi risvegliare il tuo spirito musicale, e imparare come nutrire e custodire il tuo benessere usando la musica, il ritmo, il movimento, la voce, in modo libero e vitale?
  • Vuoi acquisire strumenti che ti rendano professionista del benessere attraverso il ritmo in contesti di gruppo?
  • Vuoi sviluppare la tua professionalità con strumenti avanzati di marketing personale, per imparare a costruire e a comunicare la tua immagine usando internet e i social media?

Se la risposta e’ sì! … Sei nel posto giusto!

RHYTHM AMBASSADORS è un programma di formazione unico, che integra la formazione sulla conduzione di drum circle insieme con l’approfondimento degli aspetti terapeutici del ritmo e del tamburo.


Come forse sai, nel 2006 ho pubblicato il mio primo libro “L’Albero della Musica – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum Therapy“, sull’uso terapeutico e rituale del tamburo dal neolitico ai giorni nostri. Il libro è il risultato di una ricerca decennale che ho portato avanti fra i 20 e i 30 anni, a partire da alcune esperienze personali che mi hanno spinto a interrogarmi sul potere del tamburo nel cambiare le nostre possibilità di percezione e consapevolezza, ampliandole.
E dal 2006 ad oggi ho lavorato con quasi 30.000 persone utilizzando il tamburo come agente di trasformazione personale e sociale.
L’esperienza e le conoscenze che ho elaborato in questi ultimi 10 anni saranno proprio il cuore di questo percorso di formazione, che ti invito ad approfondire scaricando la presentazione completa e aggiornata QUI. Ci trovi il programma dettagliato di ogni weekend e dei seminari online, il costo, le condizioni di partecipazione e la logistica.


Partecipando a Rhythm Ambassadors apprenderai a guidare drum circle ma non solo: conoscerai e vivrai approfonditamente in prima persona il potere del suono e del tamburo, imparando ad utilizzarlo nel corso di esperienze e percorsi individuali e di gruppo in molteplici ambiti.

Gli ambiti in cui potrai applicare le conoscenze e gli apprendimenti conseguiti durante il corso dipenderà dal resto delle competenze che già possiedi, dalle tue predilezioni, dal tuo background formativo e professionale.

Il colloquio preliminare all’iscrizione serve proprio a mettere a fuoco come questo percorso si può inserire nel contesto della tua crescita personale e professionale, per far sì che l’esperienza formativa “Rhythm Ambassadors” vada ad accrescere la tua capacità di esprimere e realizzare la tua unicità, il tuo genio nativo.

Scopri tutte le informazioni sui contenuti, la logistica e i prezzi in questo documento completo di presentazione.

Scrivi a info@drumpower.net se vuoi maggiori informazioni o se hai domande a cui non trovi risposta nel documento di presentazione generale.

Qui invece puoi iscriverti subito. I posti sono solo 20!

A presto!

Diana Tedoldi

PS: c’è un prezzo scontato per chi si iscrive entro il 31 Luglio 2015!


 

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Aiutami a diffondere l’informazione su questo percorso di formazione, e per ognuno dei tuoi contatti che deciderà di iscriversi riceverai 80 €.

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Drum Power ad EXPO 2015

Si è appena conclusa una delle settimane più incredibili di Drum Power! Un’esperienza unica, resa possibile grazie alla collaborazione avviata con l’Accademia Musicale della Sassonia che ha selezionato Drum Power come fornitore e supporter per la realizzazione di 5 drum circle al giorno, per 5 giorni, ad EXPO 2015 (Milano).

Nella settimana che il Padiglione della Germania ha dedicato alla Sassonia-Anhalt (uno degli stati federati tedeschi), abbiamo così avuto la possibilità di affiancare il direttore dell’Accademia, Peter Grunwald, facendo suonare ogni giorno una media di 300 persone, fra cui anche il Presidente stesso della Sassonia e molti altri rappresentanti istituzionali presenti alle varie cerimonie ufficiali.

Non è la prima volta che faccio 5 drum circle in una giornata, ma farlo per 5 giorni di fila, è stata un’esperienza al limite dell’umano!

Negli ultimi due giorni io ed Enrica eravamo sole a guidare cerchi di turisti italiani e stranieri, lasciando che la stanchezza dei giorni passati si rigenerasse naturalmente attraverso i drum circle stessi, i sorrisi delle persone, l’entusiasmo contagioso che fare musica insieme libera ogni volta nei partecipanti e anche in chi facilita il cerchio stesso.

Non finirò mai di stupirmi di quanto suonare e orchestrare drum circle mi carichi e rinnovi completamente la mia vitalità! D’altronde è proprio questo il drum power :-)!

Voglio condividere con voi i miei biggest learnings, gli apprendimenti più grandi di questi giorni:

  • “Iniziare un cerchio senza iniziare un cerchio”: è possibile fare un drum circle senza fare un cerchio? Fino a prima di EXPO la mia risposta sarebbe stata un sicuro NO. Ma ora è un meraviglioso ! Basta suscitare la curiosità, creando il setting giusto per smuovere l’interesse naturale delle persone nei confronti degli strumenti a percussione. Due persone che suonano gli djembè circondate da percussioni evidentemente “a disposizione” sono sufficienti per attrarre masse di persone che fino a 5′ prima non avrebbero mai neppure pensato di suonare un tamburo! Meraviglia, spontaneità, tribù. Drum Power! 
  • Teamwork in ascolto: l’esperienza più profonda di questa settimana è per me stata quella della capacità di collaborazione che si è sviluppata fra me, Enrica e Peter. Pur non conoscendo  il direttore dell’Accademia Musicale della Sassonia, dal primo minuto del nostro incontro si è subito manifestata una sintonia semplice, profonda, immediata, che ci ha permesso di gestire con scioltezza, fluidità e sicurezza situazioni nuove per tutti e tre e di grande complessità! Con un fugace sguardo, o un gesto al limite dell’invisibile, tutti sapevamo subito cosa fare, come offrire supporto, come gestire la situazione. Un gioco di squadra che non avevo MAI vissuto in nessuno dei tanti team con cui, nel tempo mi sono trovata a cooperare. Siamo arrivati al punto che Peter parlava in tedesco e io lo traducevo in Italiano, senza conoscere il tedesco! Che bello (chissà cosa avrò tradotto però..?!).

Mi piace l’idea di condividere anche i biggest learning di Enrica e dello stesso Peter: il team di facilitatori che, unito e con entusiasmo, ha contribuito alla realizzazione di ogni Drum Circle.

Enrica

  • Con ogni Drum Circle nasce un nuovo team, seppur estemporaneo. Come scrive Diana poco sopra, basta crear il setting giusto per s-muovere il naturale interesse delle persone verso gli strumenti a percussione. Non solo: il fare musica insieme, anche solo per 5 minuti, contribuisce a creare confidenza, coinvolgimento e consapevolezza di far parte di un gruppo comune. Ogni singolo partecipante è presente “insieme con” l’altro, ascoltando, divertendosi e impegnandosi nella riuscita della performance.
  • L’importanza di una facilitazione basata sul SENTIRE. Per quanto mi riguarda quest’esperienza in Expo è stata particolarmente speciale perché per la prima volta ho condotto un Drum Circle. Ho passato ore a prepararmi a casa, in autonomia e con il supporto di Diana ma… una volta in azione, con i partecipanti, ho ribaltato tutto il mio schema creato. Perché? Perché mi sono ascoltata, nell’interazione con il cerchio, e ho lasciato che le mie sensazioni, il mio corpo, la mia spontaneità, guidassero quel Drum Circle. Questo mi è servito a sperimentare una profonda connessione con i partecipanti, da essermi quasi affezionata ad ognuno di loro.  

Ho pensato che questa sintonia è stata possibile perchè tutti siamo molto allenati ad ascoltare, attraverso il drum circle.

E’ l’ascolto che rende facile il teamwork, e fa emergere quella capacità naturale che tutti noi abbiamo di adattarci flessibilmente alle circostanze, in efficienza e con efficacia.

Guardate qui una selezione delle più belle foto scattate dal 27 al 31 Maggio 2015!

La lunga estate calda Drum Power

L’estate è ormai alle porte e Drum Power la accoglie con un’agenda fitta di eventi al ritmo di tamburi!

Ti aspettiamo a suonare con noi, 1-2-TUTTI INSIEME!

  • Venerdì 22 Maggio, ore 20 – Bergamo, quartiere Grumello del Piano, Piazza Aquileia.  Saremo presenti con un colorato Drum Circle per l’iniziativa GrumHello!  L’evento è aperto a tutti e gratuito: faremo festa con il potere trainante del ritmo.
  • 27-31 Maggio, Expo Milano 2015, Spazi Fiera di Rho-Milano –   Drum Power è stato selezionato come miglior fornitore dall’Accademia Musicale della Sassonia e così saremo con loro nel Padiglione tedesco, ad Expo Milano 2015  con 5 Drum Circle al giorno! Veniteci a trovare nel Padiglione della Germania. 
  • 7 Giugno, Chiuduno (BG), dalle 15.30 alle 19 – Drum Circle al Parco Rili di Chiuduno (BG). Non perderti la discesa in piazza dell’associazione Grembiulino in Festa! L’evento è pubblico, gratuito e ci saranno strumenti musicali per tutti. Diamo volume al nostro ritmo!
  • 7 Giugno, BergamoFesta della Cooperazione Sociale Bergamasca.  Drum circle in apertura del concerto di Eugenio Finardi, con La Voce dei tamburi! Vi aspettiamo per una serata potente all’interno dell’Happening delle Cooperative!  Un’occasione imperdibile per suonare in un grande drum circle, in un contesto magico come quello del Lazzaretto.
  • 21 Giugno, Schilpario – Il Battito delle Orobie – Torna per il quarto anno consecutivo il progetto che unisce escursioni in montagna e ritmo dei tamburi. Per questa data non è previsto un Drum Circle ma saremo comunque presenti per goderci la bellezza dello stare tutti insieme in natura. Consulta qui il volantino dell’evento con i contatti ai quali richiedere ulteriori informazioni.
  • 3 Luglio, Torre Boldone (BG) – Il CRE di Torreboldone ha invitato Drum Power e La Voce dei Tamburi per una serata che unirà il tema dell’integrazione a quello della tavola. Portate quindi pentole e grattugie: nel corso del drum circle (alle ore 21) ci sarà una parte di … kitchen circle!
  • 5 luglioPrealpi orobie intorno a Bergamo – Salva la data per il CamminaOrobie con il Club Alpino Italiano e Associazione Nazionale Alpini, in cordata per la Montagna.  Escursionismo e Voce dei Tamburi ancora una volta insieme aql rifugio “Angelo Gherardi”.
  • 11-12-13 Luglio, Sappada (BL) – Drum Power nel cuore delle Dolomiti! Consulta il volantino qui allegato per far parte anche tu di questa iniziativa, che unisce per il quarto anno consecutivo il battito dei nostri tamburi con l’incanto degli scenari di alta montagna, trekking accessibile e musica. Nature power!
  • 28 Agosto, Bergamo – Drum Circle allo Spalto Sant’Agostino. Con il Progetto Senzacca e la Voce dei Tamburi, un drum circle nella bellissima cornice delle mura antiche di Città Alta.
  • 29 Agosto, Albano Sant’Alessandro (BG) – Drum circle al parco di Via La Marmora alle 21, in occasione della bellissima iniziativa dell’associazione Famigliamo, durante la quale le famiglie creano un grande accampamento per passare la notte nel più bel parco cittadino. Due giorni di labratori ed esperienze creative con un pizzico di avventura! –> in caso di maltempo l’iniziativa è rimandata al 5 Settembre.
  • 1 Settembre, Nembro – Dalle 21 vi aspettiamo al drum circle che terrò all’Oratorio San Filippo Neri di Nembro, nell’ambito della settimana di festa che parte a fine agosto. Se va come la prima volta qualche anno fa ci saranno più di 200 persone. Armatevi di tamburi e venite in massa!
  • 6 Settembre, Cavernago (BG) – Drum circle alle 21 in piazza di fronte al Comune, grazie a Tino Manzoni e al Progetto Senzacca. Portate i vostri tamburi e percussioni, se ne avete, se no come sempre ci sono strumenti per tutti! Vi aspettiamo per una serata vicino all’incantevole castello.
  • 12-13 settembre – Primo week end di formazione all’interno del programma Rhythm Ambassador. Scopri qui il nostro entusiasmante progetto per imparare ad usare il Metodo Drum Power in percorsi individuali e di gruppo, e diventare anche tu “Ambasciatore del Ritmo”!
  • 20 Settembre, Bergamo, Millegradini– Giunta alla quinta edizione. Percorreremo insieme le  bellezze della Città con le sue scalette che salgono verso  Città Alta e i Colli, durante una sana passeggiata. Avremo modo di fare insieme un magico Drum Circle nel cuore della parte più antica e suggestiva di Bergamo. Iniziativa gratuita e aperta a tutti.
  • 4 Ottobre – Altopiano di Selvino – ancora una volta insieme in occasione dell’uscita autunnale del Battito delle Orobie.

Resta aggiornato sui dettagli di tutti gli eventi: iscriviti subito alla newsletter Drum Power  cliccando su GO! nel fascione arancione qui sopra!

Vi aspettiamo!

Drum Power all’Expo 2015

Eccomi a scrivere di una grande notizia, un evento di grande prestigio a cui spero parteciperete numerosi!

Drum Power sarà infatti partner dell’Accademia Musicale della Sassonia per la realizzazione di drum circle nel Padiglione della Germania!

Dal 27 al 31 Maggio, Diana Tedoldi vi aspetta quindi per suonare insieme in questa incredibile occasione. Ecco gli orari:

27 Maggio:

  • Drum circle alle 12.00-12.30; 13.27-14; 15-15.30; 18.27-19.
  • 16-1630: Cerimonia ufficiale di apertura della settimana musicale con drum circle e big band jazz.

28, 29 e 30 Maggio:

  • Drum circle nei seguenti orari: 12.00-12.30; 13.27-14; 15-15.30; 16.27-17, 18.37-19.

31 Maggio:

  • Drum circle nei seguenti orari: 12.00-12.30; 13.27-14; 15-15.30; 16.27-17, 19.12-19.42.

Vuoi leggere la notizia completa nel sito web di Expo 2015? Vai qui!

Per noi di Drum Power essere stati coinvolti è motivo di grande orgoglio ma vorremmo condividerlo con tutti voi, suonando tutti insieme nello stesso battito, quindi.. venite a trovarci!

Approfondisci il programma del Padiglione tedesco: Drum Power ad Expo 2015 – Padiglione Germania