Drum Therapy

Una nuova antica terapia, dove il ritmo e le percussioni sono protagoniste del processo di cura.

Attraverso 20 anni di esperienze personali e professionali, ho potuto esplorare quanto il ritmo e il tamburo siano un veicolo di benessere e guarigione tanto sul piano individuale quanto su quello sociale e comunitario, in linea di continuità con quanto l’uomo fa dall’alba dei tempi: usare la musica, i rituali e il ritmo per celebrare i momenti di passaggio all’interno della storia personale o collettiva, guarire, promuovere il benessere di singoli e gruppo.
Ho così elaborato una mia personale integrazione delle tecniche di lavoro su corpo, voce, movimento e ritmo, scegliendo quanto è più opportuno di volta in volta in relazione all’utenza e agli obiettivi terapeutici da raggiungere.
Nel mio libro “L’Albero della Musica – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum Therapy” (Anima Edizioni, 2006), un intero capitolo è dedicato alla definizione di questa terapia d’avanguardia, ai relativi aspetti metodologici e ambiti applicativi.

Dal 2002 ad oggi ho sviluppato progetti integrati di danzaterapia e ritmoterapia con pazienti psichiatrici, disabili (autismo, ritardo cognitivo, persone down), pazienti con disturbi del comportamento alimentare.

Ho inoltre applicato la Drum therapy nell’ambito di percorsi aziendali di formazione sullo stress management e sul problem solving.

Parlami di te o del tuo gruppo, il primo incontro conoscitivo è gratuito: Cogli subito questa opportunità.

In Italia la sua diffusione è ancora limitata, mentre negli Stati Uniti e in Inghilterra ha trovato già innumerevoli campi di applicazione, grazie a medici, psicoterapeuti, counselor e studiosi che ne hanno sostenuto l’applicazione in svariati contesti, dall’ambito clinico alla pedagogia, all’educazione degli adulti, ai gruppi di espressione creativa, alla formazione aziendale.

Come in musicoterapia si può parlare di approccio attivo o passivo:

Drum Therapy attiva:

il paziente suona personalmente il tamburo, da solo, oppure insieme al terapeuta oppure ancora in gruppo (metodologie: Self Drum Therapy, Drum Therapy Session attive individuali e di gruppo, Drum Circle).

Drum Therapy passiva

il paziente ascolta il suono del tamburo, sia esso registrato oppure suonato dal vivo dal terapeuta (Drum Therapy Session di ascolto, Drum Journey, attività corporee guidate dal suono del tamburo).